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    HRescue Un’App può salvare la vita

    By Krsto Babić Maggio 31, 2018 164

    Pochi spiccioli al giorno possono contribuire a salvare una vita umana. A tanto ammonterà la spesa prevista per l’adesione a un servizio di elisoccorso commerciale denominato HRescue. A proporlo ai potenziali clienti in Croazia (residenti, ma anche turisti) è EliAdiratik, una società fondata nel dicembre del 2016 a Mattuglie dall’italiana EliFriulia. La società di Ronchi dei Legionari, che a cavallo tra il 2015 e il 2016 ha partecipato al progetto pilota di elisoccorso promosso dal ministero della Sanità croato, ora punta a sviluppare nel Paese il mercato elicotteristico e a diventare il punto di riferimento dei servizi nel settore. Un progetto ambizioso, sotto molti aspetti anche pionieristico, che ci siamo fatti illustrare da Edi Furlan, direttore di EliAdriatik.

    Che cosa ha spinto Elifriulia, il più longevo operatore elicotteristico d’Italia a fondare nel 2016 EliAdriatik e a sbarcare sul mercato croato?

    “Tutto ha avuto inizio con l’importante esperienza di EliFriulia nella gestione del progetto pilota di elisoccorso in Croazia da settembre 2015 a gennaio 2016. Avevamo già capito che, in un’ottica di sviluppo internazionale e di allargamento dei confini dell’Unione europea, il suo futuro sarebbe stato anche e soprattutto ad Est. In Croazia abbiamo intravisto la possibilità di sviluppare un mercato inesistente fino ad oggi, quello elicotteristico, secondo gli standard europei dettati dall’Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA). Anche se possiamo definirci una start-up, vantiamo una professionalità che deriva da oltre 45 anni di esperienza maturata in Italia e in Europa che vogliamo mettere a disposizione per diventare il punto di riferimento per le operazioni commerciali con elicotteri.”

    Punto di partenza: Veglia

    Avete già individuato un eliporto o un aeroporto in Croazia nel quale far stazionare i vostri elicotteri? Quali ragioni hanno giocato a favore di Mattuglie quando decidevate dove stabilire la sede della vostra nuova società?

    “Il nostro obiettivo nel medio e lungo termine è quello di offrire i nostri servizi in tutte le zone del Paese, dalle isole alle zone montane, fino alle pianure della Slavonia. Certamente questo richiede un forte impegno sia in termini di investimenti che di risorse, quindi come in ogni nuova avventura è necessario pianificare un percorso e stabilire un punto di partenza. La Regione litoraneo-montana si è sempre dimostrata vicina e interessata alle nostre attività, già dal periodo del progetto pilota quando un nostro elicottero sanitario era basato presso l’aeroporto di Castelmuschio (Omišalj), sull’isola di Veglia. Per questo motivo abbiamo deciso di stabilire la nostra sede legale nei pressi di Fiume. I nostri elicotteri saranno basati presso la nostra sede operativa, che stiamo identificando, ma porteremo sicuramente avanti gli ottimi rapporti con lo scalo di Veglia oltre a voler sviluppare relazioni con tutti gli altri aeroporti, sia internazionali che minori.”

    Durante la presentazione che avete tenuto ad Abbazia, nell’ambito di un recente raduno dell’Associazione degli imprenditori italiani in Croazia (AIIC), avete menzionato il progetto HRescue. Di che cosa si tratta? A chi è rivolto? Come si potrà accedere al servizio?

    “È un progetto innovativo che abbiamo studiato per la gestione di un servizio di elisoccorso. H come elicottero (helicopter in inglese, nda), HR come Hrvatska, Rescue come salvataggio. Non posso ancora fornire molti dettagli perché li stiamo discutendo con le autorità competenti, ma posso anticipare che si tratta di un sistema integrato di tecnologia mobile (una App per smartphone) e un servizio privato di elisoccorso rivolto a tutti gli utenti che avranno scaricato HRescue sul proprio telefonino. In sostanza ci rivolgiamo ai cittadini croati e ai turisti che soggiornano nel Paese. Accedere al servizio sarà estremamente semplice, basterà inserire i propri dati personali all’atto della registrazione on-line e versare una piccola somma, una sorta di assicurazione, che garantirà la possibilità di usufruire del servizio di elisoccorso, anche se si spera sempre che non ce ne sia bisogno”.

    Panorami e lavoro

    Oltre alle operazioni di elisoccorso su base commerciale Eli-Adriatik ha annunciato l’intenzione di dedicarsi anche al trasporto passeggeri. Chi sono i vostri potenziali clienti?

    “Ci rivolgiamo a chiunque abbia la necessità di spostarsi in modo veloce ed efficiente, o semplicemente a chi volesse provare l’ebbrezza di un volo completamente diverso da quello in aeroplano, magari godendo della meravigliosa vista della costa croata dall’alto”.

    Quali sono le vostre esperienze con gli uomini d’affari che necessitano di spostarsi da un luogo all’altro nel modo più rapido possibile o con i turisti interessati ai voli panoramici?

    “È un mercato molto più sviluppato di quello che si immagina. In Italia abbiamo molti imprenditori e manager che, per ottimizzare il proprio tempo e magari far combaciare una riunione la mattina a Milano e una il pomeriggio a Trieste scelgono i nostri elicotteri, che li possono portare direttamente a destinazione, evitando code in autostrada o attese negli aeroporti. Alcuni di questi, poi, si appassionano talmente tanto che si rivolgono a noi per ottenere la licenza di pilota privato e comprano pure il loro elicottero personale. Anche i voli panoramici hanno sempre più successo, ed oltre ai turisti registriamo un aumento dei voli regalati per occasioni speciali come compleanni o anniversari”.

    Sarete autorizzati a compiere voli transfrontalieri? Se ad esempio qualcuno dovesse chiedervi di trasportarlo da Fiume a Lubiana, sareste in grado di soddisfare la richiesta?

    “EliFriulia possiede già un Certificato di Operatore Aereo emesso da EASA valido in tutta Europa, come sarà a breve quello di EliAdriatik. I voli transfrontalieri sono un servizio che già forniamo dall’Italia e non comportano nulla di più dei semplici controlli di polizia che si fanno normalmente negli aeroporti, almeno fino all’ingresso della Croazia nell’area Schengen. Poi non ci si dovrà più preoccupare neanche del controllo passaporti”.

    Quanto si spende per volare a bordo dei vostri elicotteri?

    “Le tariffe sono espresse in kune o euro per ora di volo. La nostra flotta è molto diversificata e va dai piccoli elicotteri Robinson R22 a due posti fino ai bimotori Airbus Helicopters H145 di ultima generazione. Le tariffe sono molto diverse e variano a seconda del tipo di elicottero. La cosa più semplice è contattarci e richiedere un’offerta specifica”.

    I vantaggi del lavoro aereo

    Oltre al trasporto passeggeri intendete offrire anche servizi di lavoro aereo? Se sì, quali sono le operazioni che i vostri elicotteri sono in grado di compiere?

    “Assolutamente sì. Con i nostri elicotteri siamo in grado di offrire un’ampia gamma di servizi di lavoro aereo che vanno dalle riprese o foto aeree, al telerilevamento fino al trasporto di materiali appesi al gancio baricentrico dell’elicottero. Per dare alcune idee di quello che si può fare cito la costruzione, manutenzione e sorveglianza delle linee elettriche, sorveglianza di gasdotti e oleodotti, posa di antenne per la telefonia, foto e riprese aeree, sollevamento e trasporto di ogni genere di materiale, dal legname al calcestruzzo, da macchinari a rifornimenti per i rifugi di montagna”.

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    Last modified on Giovedì, 31 Maggio 2018 15:10