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    Si rinnovano i CdA di Edit e Crs

    By Ilaria Rocchi Novembre 05, 2018 64
    Si rinnovano i CdA di Edit e Crs Goran Žiković

    MONTONA | Argomenti per molti aspetti tecnici o di ordinaria amministrazione, all’ordine del giorno della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, riunita ieri per la quarta volta in questo mandato a Montona, alla presenza del presidente dell’Assemblea, Paolo Demarin. Affrontata, dopo una serie di consultazioni in seno alla squadra esecutiva e il coordinamento con l’Assemblea, la nomina dei membri dei Consigli d’Amministrazione delle due istituzioni di cui l’Unione Italiana è il fondatore, vale a dire l’Ente giornalistico-editoriale Edit di Fiume e il Centro di ricerche storiche di Rovigno.

    Il mandato dei precedenti rappresentanti era scaduto in primavera, prorogato poi fino alla fine dell’anno in corso. Per quanto riguarda l’Edit, dei cinque membri di competenza dell’UI (su sette complessivi, gli altri due sono di competenza dei giornalisti rispettivamente di tutto il collettivo), sono stati fatti i nomi di Oskar Skerbec (Fiume), Roberto Bonifacio (Crevatini) – che vengono riconfermati in quest’incarico –, Anna Čuić Tanković (Pola) – futura “giuntina”, presente ieri sera e che si è detta ben felice di poter mettere a frutto le competenze acquisite nel corso della sua formazione –, Jessica Aquavita (Buie) e Corrado Ghiraldo (Gallesano), quest’ultimo ex titolare del settore Educazione e Istruzione, per cui la sua esperienza potrebbe risultare utile per quanto riguarda l’editoria scolastica.
    Nell’augurare buon lavoro alla nuova équipe, la Giunta esecutiva ha ringraziato il CdA uscente e il direttore dell’Edit, Errol Superina, che hanno messo in sesto la casa – come rilevato dal titolare del settore Marko Gregorič –, dopo una situazione nel 2014 particolarmente critica. “Ci aspettiamo tanto da queste persone, uno slancio ulteriore che queste generazioni potranno dare alle nostre istituzioni”, ha commentato il presidente della Giunta, Marin Corva, sia per quanto riguarda l’Edit che per il Crs. I membri espressione dell’UI nel CdA del Centro di ricerche storiche di Rovigno saranno Daniele Suman (Rovigno) e Roberta Vincoletto (Bertocchi), cui si affiancherà l’esponente dei dipendenti. “Confidiamo che potranno incanalare tanto il Crs quanto l’Edit verso un discorso di cambiamento, di innovazione e di sviluppo”, ha sottolineato Gregorič. Riconoscimento al CdA che va a concludere il suo mandato e al direttore Giovanni Radossi, che all’istituto ha dedicato tutta una vita. Il prossimo 23 novembre il Crs festeggerà il cinquantesimo della fondazione. Le due proposte saranno successivamente discusse in Assemblea, ma appena nella sessione prevista a fine anno.

    Relazioni con il Veneto

    Accolta un’informazione sulla XXV edizione dell’Ex Tempore di Grisignana (27 – 30 settembre 2018), organizzata dall’UI in collaborazione con l’Università Popolare di Trieste, il Comune e la Comunità degli Italiani di Grisignana, con il sostegno del Consiglio per le minoranze della Repubblica di Croazia e del Ministero italiano degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale. Un cenno pure ai progetti culturali presentati sul bando della Regione del Veneto per il 2019 e concernenti il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale di origine veneta nell’Istria e nella Dalmazia (scaduto lo scorso 30 novembre). L’UI di Fiume ha aderito candidando il “Festival dell’Istroveneto”, per un importo richiesto pari a 15.000 euro. Come di consueto, il progetto comprende il concorso letterario, il concorso video, la rassegna teatrale, il Festival canoro “Dimela cantando”, la tavola rotonda “Sto parlar che dura” e il Festival per e nelle scuole “Imparar fasendo”. Anche negli anni passati la Regione del Veneto aveva cofinanziato la manifestazione. Una legge lungimirante, così è stata definita la 15/94, comunemente detta Legge Beggiato, che ha consentito di effettuare numerosi interventi a tutela del patrimonio storico e culturale di matrice veneta in Istria (compreso il restauro e risanamento delle mura medievali di Montona, ad esempio). Auspicata pertanto non solamente la continuazione, ma anche il rafforzamento delle relazioni con il Veneto.

    Fondo di promozione

    Accolto pure l’aggiornamento sui reintegro nel Conto spese di gestione UI dei mezzi che questa aveva anticipato alla Comunità degli Italiani di Spalato (dal MAECI, tramite il Consolato generale d’Italia a Fiume, in applicazione della Convenzione MAE – UI 2005 e 2007, sono stati versati circa 9.550 euro destinati a progetti in campo culturale e alla CI spalatina spettano ancora 909,09 euro, di cui potrà usufruire a rendiconto presentato). Si è tornato a parlare anche di Fondo di promozione delle Comunità degli Italiani 2018: l’UI ha provveduto al versamento del secondo anticipo per consentire ai sodalizi un indisturbato funzionamento. La manovra ammonta a 156.033 euro e la medesima cifra era stata versata alle CI a fine agosto. In questo modo l’UI ha assicurato dai propri fondi l’intero contributo di Roma previsto per questa voce di spesa (complessivamente di 312.066 euro); l’importo “tradizionale” spettante alle CI è di 533.526 euro.
    Risolta, evitando il rischio di danni e con la possibilità di ricavare un piccolo utile, la questione della macchina di servizio in dotazione al presidente della GE, e il cui contratto di leasing è ormai scaduto. Infine, buone notizie per la CI di Castelvenere: potrà partire la seconda fase del progetto di ristrutturazione della sede e ciò con un finanziamento triplice, ossia fondi assicurati dall’UI, quindi dall’Università popolare di Trieste e della Croazia (Ufficio per i diritti dell’uomo e delle minoranze nazionali). La gara d’appalto sarà gestita da una commissione composta da Davor Brežnik (Umago), Marko Franković (Fiume) e Damir Jermaniš (Castelvenere). Tra i prossimi appuntamenti, segnalati l’8 dicembre il Festival della Canzone dell’Infanzia “Voci Nostre” a Umago, il 14 dicembre a Torre la consegna dei premi del Concorso d’Arte e di Cultura “Istria Nobilissima” e poi ancora una rassegna dei giovani a Matterada il 16 dicembre e diversi settantesimi di Comunità degli Italiani. Dicembre sarà dunque un mese di attività molto intense.

    Ilaria Rocchi

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    Last modified on Mercoledì, 07 Novembre 2018 00:44