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    Esuli da Pola. Cinque giorni nella città d’origine

    I soci del Libero Comune di Pola in Esilio si danno appuntamento per questa sera a Pola, in occasione del 62º Raduno nazionale degli esuli, che dopo aver vagabondato per decenni da una città italiana all’altra, ha ormai fatto della città natale la sua sede fissa. Il Raduno si svolgerà dunque da quest’oggi 8 a martedì 12 giugno, con soggiorno dei partecipanti, riunioni, assemblee e cerimonie solenni all’albergo Brioni di Verudella. Questo il programma stabilito dal presidente (sindaco) Tullio Sidari e dal suo esecutivo: nel pomeriggio è previsto intanto l’arrivo dei partecipanti, la sistemazione, il benvenuto con le istruzioni sul programma e gli itinerari degli spostamenti. Seguiranno il tradizionale “brindisi” e le “due ciacole” nella hall dell’albergo, quindi la seduta della Giunta e del Consiglio comunale, aperte ai soli consiglieri e assessori.
    Sabato mattina con inizio alle ore 10 la Comunità degli Italiani di Gallesano ospiterà la premiazione annuale del concorso letterario Mailing List Histria. Nel pomeriggio sui campi sportivi di Verudella si disputeranno le amichevoli di calcetto tra esuli e locali. In serata, invece, uno dei momenti clou del Raduno, vale a dire la cena offerta alle autorità e la cerimonia di conferimento della Targa “Istria Terra Amata” a Giovanni Radossi, direttore del Centro di ricerche storiche di Rovigno. Domenica mattina al Duomo di Pola sarà celebrata la messa di suffragio per i connazionali che non sono più tra noi. Il rito verrà celebrato da Monsignor Staver, questa volta senza la partecipazione della corale della SAC “Lino Mariani”, assente per una trasferta canora a Pesaro. Nel pomeriggio si riunirà l’Assemblea generale dei soci per approvare, verbali, relazioni contabili e sull’attività del sindaco e della giunta, il preventivo per l’anno in corso e gli orientamenti per il successivo Raduno, il 63º. In serata si terrà l’incontro con i connazionali residenti presso la Comunità degli Italiani di Pola (inizio alle 21). Lunedì 11 il Raduno proseguirà con una gita in barca nel Canal di Leme, mentre martedì 12 la comitiva degli esuli visiterà Valle, il suo centro storico, la palestra e l’esposizione in corso presso il Centro multimediale, dopodiché gli autobus prenderanno la via del ritorno ai rispettivi luoghi di partenza. (dd)

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    Last modified on Venerdì, 08 Giugno 2018 08:53