Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy qui. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

    SMSI. Alla scoperta della Polonia

    ROVIGNO | Una comitiva della Scuola media superiore italiana di Rovigno si è recata di recente in Polonia, alla scoperta della storia di questo stupendo Paese, di nuovi stili di vita, culture, ma soprattutto, di nuove conoscenze nell’ambito della loro professione di studio.
    Il motivo principale di quest’uscita didattica era, infatti, principalmente la visita alla Scuola per persone non vedenti e ipovedenti a Cracovia; un istituto specializzato, al servizio dei portatori di questa disabilità.
    “Un’esperienza davvero meravigliosa e che ci ha arricchiti”, raccontano gli alunni, spiegando che alla Scuola sono stati ospiti del Corso tecnico per massaggiatori e, oltre a conoscere dal punto di vista teorico le tecniche di massaggio – come cupping e shiatsu, oppure la terapia Bobath, usata nei pazienti con disturbi neurologici –, hanno avuto modo di assistere pure a delle dimostrazioni pratiche. “Abbiamo visto come variano le materie insegnate in base al livello di disabilità degli alunni, ma abbiamo pure potuto ammirare i lavori creativi realizzati dai frequentanti dell’istituto, come i bellissimi cesti di vimini”, raccontano entusiasti i ragazzi.
    I cinque giorni di viaggio hanno visto diverse attività interdisciplinari che hanno incluso pure l’arte e la storia. Gli alunni hanno ammirato così le bellezze delle miniere di Wielitzka e conosciuto la tragica memoria del campo di concentramento di Auschwitz. “Ci ha colpiti profondamente la vista degli oggetti lasciati dalle vittime dell’Olocausto. Quest’esperienza ci ha insegnato quanto sia importante conservare il ricordo di queste terribili pagine di storia, di modo che non si ripetano mai più”, hanno concluso i ragazzi che, in questa gita sono stati accompagnati dalla prof.ssa Gordana Ivanišević Ninčević e dal prof. Mauro Bortoletto.

    Rate this item
    (0 votes)
    Last modified on Lunedì, 15 Aprile 2019 10:32