Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy qui. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

    A Pirano per la CNI un clima favorevole

    By Maja Cergol Febbraio 06, 2019 174

    PIRANO | Dalla scorsa settimana, la vicesindaco Manuela Rojec è a disposizione dei connazionali presso il Comune di Pirano, tutti i mercoledì, tra le ore 10 e le 12. Dal mese di aprile dovrebbe cominciare a svolgere il proprio incarico da professionista, visto che il sindaco, Đenio Zadković, ha più volte espresso il desiderio di avvalersi della sua esperienza e della sua conoscenza. La Rojec, impiegata sia alla Comunità degli Italiani “Giuseppe Tartini” sia alla scuola elementare “Vincenzo e Diego de Castro”, non ha voluto abbandonare i suoi incarichi da un giorno all’altro, perciò si è giunti all’accordo di optare per un periodo di transizione, durante il quale non trascurerà nessuna delle sue mansioni.

    Come procede l’assestamento con la nuova amministrazione comunale?
    Benissimo. Le iniziative sono parecchie anche in termini di rappresentanza. Kristjan Knez ad esempio rappresenterà la Società di studi storici e geografici di Pirano e la Comunità degli Italiani “Giuseppe Tartini” alla conferenza odierna di carattere giuridico-culturale al Parlamento europeo di Bruxelles. Sarà anche oratore ufficiale il prossimo mese a Strugnano alla commemorazione delle giovani vittime del 1921. Sono soddisfatta dell’attenzione che ci viene riservata. Il bilancio della Comunità autogestita della nazionalità Italiana lo abbiamo preparato già in novembre ed è stato approvato appieno, con tutti i progetti che avevamo presentato.

    Con il Comune fate parte del progetto “tARTini”: prosegue secondo i piani?

    Spero sinceramente che il progetto venga realizzato come lo abbiamo impostato, considerato che rappresenta anche un’occasione per risanare in modo completo Casa Tartini. A livello comunale, invece, si lavora proprio sul brand Tartini. Per il momento tutto prosegue nel migliore dei modi.

    Quali sono gli altri progetti ai quali si sta lavorando?

    Come Comunità siamo impegnati oltretutto sul faro di Pirano. Daniela Paliaga vorrebbe fare una ricerca e presentare una pubblicazione come aveva fatto per i pozzi e le fontanelle. Su nostra proposta, il Comune aderirà anche a un progetto per la ristrutturazione del faro. Al momento è stato firmato un accordo d’intenti con capofila l’Università “La Sapienza” di Roma. Cercheremo di ripristinare gli antichi toponimi, visto che crediamo sia il momento giusto. A breve uscirà, inoltre, il bando per il ruolo di preside della scuola dell’infanzia “La Coccinella”. A quest’argomento dobbiamo prestare la massima attenzione perché è il bacino per la scuola elementare. Speriamo di avere diversi candidati tra i quali individuare quello migliore. Cercheremo poi di trovare uno spazio per avere una sede dislocata, fuori Pirano, per diventare più accessibili. La nuova proposta dell’immobile di Strugnano, l’ex casa rossa che necessita di un’ampia ristrutturazione, è un’ipotesi. Si cercherà di entrare in qualche progetto europeo.

    Il bilinguismo è un tema sempre attuale; come lo vede rispettato nel Piranese?

    Si lavora sempre tanto sul bilinguismo. Spesso in Municipio si parla esclusivamente in italiano, finalmente le due lingue sono veramente alla pari. Il nuovo vicesindaco, Karlo Radovac, ad esempio, prima di ricoprire questo ruolo è stato collaboratore della scuola elementare “Vincenzo e Diego de Castro” in veste di tecnico informatico. In questo momento noi abbiamo la grande fortuna di avere come sindaco Đenio Zadković. Continua a ripetere che la CNI è autoctona ed è la risorsa principale per quanto riguarda la cultura e le tradizioni. Cerca di dare veramente molta importanza a questo settore.

    Crede ci sarà interesse per la sua apertura ai connazionali presso il Comune?

    Intanto si aprono le porte di un Comune dove si parla anche in italiano. Ci sono stati già i primi appuntamenti e spero diventi una prassi usuale. Dovremmo fornire ai connazionali le risposte ai problemi legati alla vita quotidiana nel Piranese, dalla cultura all’edilizia, ma anche al traffico e quant’altro. Per le materie nelle quali sono competente risponderò subito, per il resto m’informerò da chi di competenza. I responsabili e gli addetti dei vari uffici dell’amministrazione municipale sono veramente a disposizione dei cittadini e penso che quest’iniziativa sia importante.

    Rate this item
    (0 votes)
    Last modified on Mercoledì, 06 Febbraio 2019 14:20